Calcio europeo

Nel mondo ci sono due grandi filosofie di calcio, quella europea e quella sudamericana. In Europa il calcio è nato, cresciuto ed è diventato quello che tutti noi oggi conosciamo; nel Sud america il calcio è diverso, ha una narrazione popolare, è qui che sono nate alcune delle leggende del calcio. Il gioco è lo stesso ma viene vissuto in due modi completamente diversi.

Il calcio nasce in Inghilterra alla metà dell’800, i club di sua maestà sono tra i più antichi d’Europa, Sheffield FC è la squadra più famosa, fondata nel 1857. Da lì è stata come un’epidemia, prima la Francia con il Le Havre che si trova nel canale della manica a fondare il primo club francese nel 1872, oppure il Recreativo Huelva nel 1889. In Italia il calcio è arrivato nel 1893 a Genova, grazie a marinai britannici che hanno fondato il Genoa nel 1893.

Con la nascita delle società e il numero sempre maggiore di squadre in ogni singola nazione è stato necessario dare un ordine, la conseguenza è stata la creazione di campionati nazionali, dove ognuno ha mantenuto le proprie tradizioni anche all’interno delle singole competizioni.

Premier League inglese

Il campionato inglese è il più antico del mondo e probabilmente il più affascinante di Europa. La competizione piú conosciuta fra tutte è sicuramente la Premier League. Nasce nel 1992 prendendo il posto della First Division, a cause delle pressioni fatte alla lega calcio dalle squadre più influenti per ottenere maggiori diritti televisivi.

Tali pressioni portarono alla creazione di una lega alternativa, l’attuale Premier League, sempre sotto la Football Association che la riconobbe come prima divisione inglese. La First Division di conseguenza è diventata la seconda lega inglese, per poi essere denominata come Championship nel 2004/2005.

Oggi la Premier League è il campionato più affascinante del vecchio continente, l’atmosfera che si percepisce negli stati inglesi non ha eguali. Anche la struttura degli stadi, nella quale i tifosi si trovano a pochi passi dai giocatori senza nessun tipo di ostacolo a dividere i tifosi e calciatori, è uno degli aspetti per il quale sono i più invidiati d’Europa.

Oltre il campionato, anche la coppa di lega inglese, F.A. Cup ha un fascino che non si può trovare da nessun’altra parte. La competizione è composta da tornei a eliminazione diretta con una singola partita, questa variabile ha spesso permesso di vedere squadre di categoria inferiore sconfiggere le grandi del calcio inglese, rendendo la partita ancora più entusiasmante.

Oggi il calcio inglese domina in Europa, tre delle quattro finaliste delle competizioni europee giocano in Premier League.

Liga spagnola

Il campionato spagnolo, o Liga, ha una storia completamente diversa; fondato nel 1928 ha visto il numero di squadre ampliarsi fino a giungere alla forma definitiva di 20 nel campionato di massima divisione.

La competizione spagnola ha come punti di riferimento due città: Barcellona e Madrid. Oltre al Real e al Blaugrana va preso in considerazione anche l’Atletico Madrid che, oltre ad aver vinto l’ultima edizione della Liga, è al terzo posto come numero di titoli vinti; mentre Barcellona, Real Madrid e Atletico hanno vinto 71 titoli dei 90 campionati giocati.

La Liga ha avuto momenti di maggiore e di minore importanza nel calcio europeo, ma ha sempre avuto squadre che hanno fatto la storia del calcio: il Real Madrid di Di Stefano, che negli anni 50 conquistò le prime 5 edizioni dell’allora Coppa dei Campioni, oppure sempre il Real Madrid che nei primi anni 2000 vennero soprannominati Galacticos per via della rosa di giocatori, tra i quali: Ronaldo, Figo, Zidane e altri.

Il calcio spagnolo ha raggiunto l’apice del successo con l’arrivo di Cristiano Ronaldo al Real Madrid e Messi al Barcellona che si sono sfidati nel corso di varie stagioni per la supremazia nel campionato e in Europa.

Serie A Italiana

Veniamo alla competizione italiana, il campionato di Serie A ha avuto momenti nel quale era il più famoso d’Europa e tutti i giocatori più famosi volevano venire a giocare in Italia.

Alla fine del secolo scorso e nei primi anni 2000 il calcio italiano era all’apice del calcio europeo e mondiale con il Milan di Sacchi, Capello o Ancelotti oppure le vittorie di Lippi con la Juventus e con la nazionale italiana, fino ad arrivare al Triplete dell’Inter nel 2010.

Dall’ultima vittoria in Champions di una squadra italiana, il calcio italiano ha avuto una crisi a livello europeo, subendo ovviamente delle ripercussioni sul campionato nazionale.

Il livello del campionato italiano ha subito un calo di qualità, solo la Juventus è riuscita a tenere alto il valore della penisola, vincendo per 9 anni il campionato senza troppa difficoltà e arrivando in finale di champions league per ben due volte, perdendo entrambe le volte.

In questo momento il calcio italiano, soprattutto grazie ad investimenti esteri, sta cercando di riconquistare la posizione da leader che aveva all’interno del calcio europeo.

Coppe Europee per club

Ogni anno la Uefa, l’organizzazione che gestisce il calcio in Europa, organizza due competizioni che mettono di fronte le migliori squadre dei campionati europei: la Champions League, l’Europa League e la nuova Conference League che si strutturano in modi simili.

Inizialmente sono presenti diversi turni preliminari che portano a 32 squadre in Champions League e 48 in Europa league per i gironi di qualificazione in partite di andata e ritorno. Le prime due arrivate in ogni girone passano alla fase di eliminazione diretta, mentre la terza arrivata nel girone di Champions League andrà a giocarsi l’Europa league. Le sfide saranno composte da partite con andata e ritorno fino alla finale che si giocherà in campo neutro e a gara singola.

Come per le varie competizioni europee, le vincenti della Champions League e Europa League solitamente sono andate di pari passo con la potenza che hanno i singoli campionati nel panorama del calcio europei.