Capire come funziona il bonus scommesse significa conoscere uno degli strumenti più utilizzati dai giocatori per aumentare il potenziale rendimento delle proprie puntate.
A tal proposito occorre premettere che le condizioni specifiche previste dal bookmaker sono importantissime e non vanno mai trascurate. Infatti le offerte possono apparire semplici ma contengono regole precise sul deposito, sul rigioco e sulle azioni da compiere per trasformare il bonus in denaro reale. Analizzare esempi concreti sulla Serie A permette quindi di comprendere meglio il funzionamento di questi strumenti.
Bonus di benvenuto e deposito
Uno dei bonus più comuni è il bonus di benvenuto. Questo tipo di bonus, solitamente, richiede un deposito minimo che può variare da sito a sito.
Ad esempio, se si deposita 50€ e il bonus di benvenuto offre il 100%, si riceveranno 50€ di credito bonus. Ciò significa che il totale disponibile per giocare sarà 100€.
Tuttavia è importante considerare il requisito di rigioco. Il parametro indica quante volte bisogna scommettere l’importo del bonus prima che le vincite possano essere prelevate.
Se il requisito è 5 volte il bonus e il bonus è di 50€, pertanto, bisogna scommettere 50€ x 5 = 250€ prima di poter prelevare le eventuali vincite.
Quindi il bonus si riduce man mano che il rigioco viene completato. Solo dopo aver raggiunto il requisito potrai trasformare il credito bonus in denaro reale.
Cashback e bonus rimborso
Un’altra tipologia molto apprezzata è il cashback (o il rimborso). Questa modalità di bonus restituisce una parte della puntata se le condizioni specifiche non vengono soddisfatte completamente ma si verifica un evento particolare.
Supponiamo di scommettere su una multipla composta da Milan – Lazio, Roma – Juventus e Bologna – Sassuolo. Se la prima partita non è vincente ma si verifica un evento inserito nella promo (goal dopo il novantesimo, rigore, cartellino rosso o altro), il bonus potrebbe rimborsare una percentuale della puntata sotto forma di credito bonus.
Il cashback è particolarmente utile per le giocate multiple o su mercati con maggiore rischio poiché permette di ridurre l’impatto delle perdite e incoraggia le strategie più audaci senza aumentare il rischio complessivo in maniera eccessiva.
Bonus sulle multiple
Molti siti offrono bonus specifici per le multiple, che consistono in incrementi percentuali sulle vincite se tutte le partite selezionate vengono confermate oppure in un rimborso parziale se una sola non è vincente.
Per esempio, su una multipla con Inter – Como, Fiorentina – Torino e Napoli – Atalanta, il bonus potrebbe aggiungere un 5% in più sulla vincita totale se tutte le partite sono corrette.
Se una partita non viene confermata, alcune promozioni restituiscono un piccolo importo della puntata come bonus, riducendo quindi le perdite complessive.
Bonus sulle scommesse speciali
Esistono anche bonus legati a eventi specifici, come gol nel recupero, primo marcatore o numero di cartellini.
Immaginiamo di puntare su Atalanta – Bologna con una promozione sul gol nel recupero: se il gol avviene, il bonus rimborso può restituire parte della scommessa se l’esito principale non viene realizzato.
Questi bonus stimolano strategie più mirate e permettono di sfruttare le conoscenze statistiche sulle squadre e sugli stili di gioco.
Trasformazione del bonus in denaro reale
Il bonus ricevuto viene quasi sempre erogato come credito bonus e non come cash prelevabile. Per trasformarlo in denaro reale, dunque, è necessario completare il requisito di rigioco stabilito dal sito. Questo passaggio richiede di giocare il bonus su mercati validi e rispettare le quote minime.
Ad esempio, con un bonus di 30€ e rigioco pari a 5 volte, dovrai scommettere 30€ x 5 = 150 € su quote valide prima di poter prelevare eventuali vincite.
Inoltre le condizioni di rigioco possono specificare mercati o eventi esclusi, come Antepost o mercati con quote troppo basse.
Giocare su partite di Serie A come Roma – Lazio o Lecce – Cagliari con quote superiori a 1 è spesso la condizione minima accettata per completare il rigioco. Conoscere questi dettagli è fondamentale per evitare di fare giocate inutili ai fini della trasformazione del bonus.
Esempio pratico di come funziona un bonus scommesse
Supponiamo di ricevere un bonus di benvenuto di 50€ con requisito di rigioco 5 volte e depositare 50€. Avrai quindi 100€ totali (50€ deposito + 50€ bonus).
Decidi di puntare:
- 20€ su Inter – Napoli con quota 2.00
- 30€ su Milan – Lazio con quota 1.5
Se la prima puntata perde ma la seconda vince, parte del bonus viene comunque sbloccato e contribuirà al completamento del rigioco.
In caso di promo sul gol dopo il novantesimo, se la partita di Milan – Lazio vede un gol in extremis, potresti ricevere un rimborso di 5€ in bonus, che si aggiunge al credito disponibile per completare il rigioco.
Il calcolo del requisito di rigioco sarà: Bonus x Rigioco = 50€ x 5 = 250€
Solo dopo aver piazzato 250€ in scommesse valide, perciò, il bonus si trasformerà in denaro reale prelevabile.
Pertanto, capire come funziona il bonus scommesse significa conoscere il meccanismo di deposito, rigioco e trasformazione in cash, oltre a interpretare correttamente le varie tipologie, tra bonus di benvenuto, cashback, rimborso sulle multiple e bonus speciali. Pianificare le giocate in base alle condizioni e agli eventi specifici permette di massimizzare i benefici senza incorrere in brutte sorprese e di sfruttare la promozione in maniera consapevole.




